CITAZIONE
Narrato, Parlato, Pensato
Come avevo intuito dalle sue capacità, il vice riuscì a non cadere per una seconda volta; del resto quella era una semplice spintarella, se l'avessi voluto far cadere, l'avrei fatto gia da un sacco di tempo. Ma io volevo testare le sua capacità fino in fondo.
Dopo aver richiamato il reiatsu, prese una rincorsa e si avvicinò verso di me.
Adesso cosa vorà fare?!Un metro prima di me cambiò direzione e si mise a girare a piu non posso; stava alzando un mucchio di polvere, quasi non ci si vedeva.
Adesso ho capito, vuole alzare la polvere per non farmi vedere piu e per poi attaccarmi. Furbo. Ma io lo sono di piuMentre il vice stava girando, io feci un balzo in aria, molto alto, e riuscii ad uscire dalla polvere. Pero non riuscivo a vedere niente al suo interno, non sapevo se il vice stava attacandomi credendo che fossi ancora in quella cortina di polvere. Una cosa era certa: il vice si era rimasto preda della sua stesa trappola.
Adesso voglio proprio vedere come farà per vedere questo attacco, e soprattutto come farà ad evitarloPrima che la polvere se ne andasse del tutto, allungai le braccia, misi le mani aperte e una sovrapposta all'altra, verticalmente, , e dissi:
Hoddou 33: Soukatsui!Una sfera di colore azzurrina si creò sull'ultima mano e si scagliò verso la cortina di polvere; non sapevo dove fosse il vice, perciò la scagliai a caso nella polvere. Se l'avesi colpito, gli avrei causato dei danni lievi che, sommati alla fatica eagli altri danni dell'altra volta, sarebbero divenuti moderati, se non gravi. Ma decisi di non scagliare la sfera con tutto il reiatsu possibile, ma con un terzo di esso.
Vista la fatica, quello sarebbe stato l'ultimo e decisivo attacco.